Officina Ducati

GPM Racing dispone di uno spazio officina attrezzato e all’avanguardia interamente dedicato all’assistenza tecnica e all’elaborazione professionale dei motori Ducati.
L’esperienza senza tempo di Pietro Gianesin, la profonda conoscenza maturata in oltre quarant’anni di attività e il prezioso supporto di un affiatato team di meccanici e tecnici specializzati, garantiscono preparazioni al top, figlie di un lavoro certosino e della cura maniacale di ogni particolare.

Preparazione

• Elaborazioni motore
• Elaborazioni stradali e uso pista
• Trasformazioni ciclistica
• Produzione propria parti speciali
• Messa a punto e personalizzazione
• Commercializzazione parti speciali

La vostra Ducati è in buone mani

Mettersi in buone mani. Niente di più azzeccato, quando si tratta di GPM Racing. Perché lo staff GPM non si limita all’elaborazione professionale dei motori Desmo.
In qualità di Ducati Service ufficiale, offre anche servizio di assistenza tecnica per manutenzioni e controlli periodici come tagliandi, revisioni e garanzie.
È infine un punto di riferimento ideale per la fornitura e l’installazione di ricambi e accessori originali Ducati.

Passione,

successi,

storia

dal 1978…

1978
Pietro Gianesin fonda la GPM Racing, specializzandosi fin da subito nella preparazione dei motori Ducati. Utilizzando come base proprio questi propulsori, nel 1980, con il contributo dell’Ing. Federico Martini, costruisce su proprio progetto le moto GPM con cui partecipa a diversi campionati di classe “TT” e “Formula” conquistando tra il 1982 ed il 1984 ben sette campionati italiani con i piloti Tardozzi, Rossi, Merla, Muratori e Barchitta. Tali successi spingeranno l’indimenticabile Jimmy Adamo a scegliere una GPM creata da Pietro per partecipare alla “Battle of the Twins” di Daytona.

1985
inizia la collaborazione con Bimota. Pietro cura la preparazione dei motori Ducati e Yamaha e contribuisce all’introduzione dell’iniezione elettronica. L’unione con la casa riminese culmina nel 1987 con la conquista del titolo mondiale e italiano classe “F1”, rispettivamente con Virginio Ferrari e Davide Tardozzi.

1988-2004
come motorista e tecnico, Pietro è presente sui circuiti del mondiale “Superbike” e “Supersport” oltre a curare personalmente la preparazione di moto e motori impiegati nei vari campionati nazionali d’Europa:
• Nel 1988 e 1989 cura le Bimota YB4 di Davide Tardozzi nel mondiale SBK.
• Nel triennio 1990/91/92 ritorna a collaborare con Ducati curando la preparazione delle SBK di Borgo Panigale per Ferrari e Tardozzi, che conquista nel 1991 il titolo europeo con la 851.
• Negli anni 1993 e 1994 prepara la Ducati 888 di Mauro Lucchiari nel mondiale SBK. Il 1993 è anche l’anno in cui Pietro, per conto della Ducati, cura il debutto della “Supermono” che a fine anno conquisterà il titolo italiano sempre con Lucchiari.
• Nel 1995 e 1996 collabora col Team Gattolone seguendo come motorista e tecnico la Ducati 916 privata di Pierfrancesco Chili che conquista nel mondiale SBK tre vittorie tra Monza e Brands Hatch e nel 1996 a Hockenhein entra nella storia come prima “Superbike” a superare i 300 Km/h.
• Nel 1997 cura la Ducati 748SS di Paolo Casoli che conquista il titolo mondiale e italiano della classe “Supersport”.
• Dal 1998 al 2001 si occupa della preparazione, per conto di Ducati, dei motori destinati al mondiale “Supersport” di Ruben Xaus, Vittoriano Guareschi e Paolo Casoli, a cui sfugge per pochissimo il bis del titolo mondiale SS nel 2000.
• Dal 2002 al 2004 cura i motori del Team DFX che partecipa al mondiale SBK con Steve Martin e Marco Borciani.

2005
GPM partecipa con il Team RCM al campionato “Alpe Adria” classe SBK con una 999 condotta da Mauro Lucchiari. Nello stesso anno, sempre Lucchiari partecipa al campionato italiano in sella a una 999RS preparata da Pietro e dal Team Speed Shadows.

2006
Pietro torna a dedicarsi al suo primo amore, i motori a due valvole, e inizia a curare la preparazione di alcuni motori Ducati classe “Supertwins”. I risultati non tarderanno a venire, con la conquista del titolo “Ducati Desmo Challenge” classe Protwins nel 2007 e del titolo italiano “Supertwins” nel 2008, con il pilota Gianpaolo Pertile.

2007
GPM partecipa autonomamente, con la 999RS di Lucchiari e la 1098RS di Borciani, al campionato italiano SBK 2007 e 2008.

2008
GPM crea un primo prototipo Supertwins su base 999RS su cui sviluppa alcune particolari soluzioni tecniche.

2009
Visti gli ottimi risultati ottenuti dal prototipo, Pietro dedica anima e corpo alla creazione di una nuova moto interamente GPM e la affida a Valter Bartolini. Purtroppo, durante il viaggio che li conduce alla gara di debutto, il “Ducati Speed Week” a Pannoniaring, il mezzo di trasporto contenente la moto e tutta la struttura del Team viene rubato.
2010
con una corsa contro il tempo, Pietro riesce ad allestire una nuova GPM per partecipare al DDC nella classe Protwins, sempre con Valter Bartolini, che conquista in crescendo un ottimo secondo posto in campionato. A Ottobre Pietro dota la GPM di un motore step 2 che debutta durante una gara del “Trofeo FMI Supertwins” a Misano, dove Bartolini sbaraglia letteralmente la concorrenza.

2011
La stagione 2011 è ancora una volta ricca di successi. L’accoppiata GPM / Bartolini coglie prestigiose vittorie internazionali presso Assen, Zeltweg e Pannonia, mentre in campo nazionale, dimostrando una netta superiorità, arriva la conquista del titolo piloti e team nel “Trofeo FMI Supertwins”.

2012
Nella stagione 2012 in ambito internazionale GPM cura la preparazione dei motori del Team Pata che, grazie a Sylvain Guintoli, coglie due importanti vittorie nel mondiale SBK sui tracciati di Silverstone e Magny-Cours.
In Italia continua la collaborazione con Valter Bartolini che difende vittoriosamente i titoli piloti e team conquistati l’anno precedente, riconfermandosi campione nella classe “Supertwins”.

2013
Nel 2013 per difendere il titolo della classe Supertwins Pietro affida alle mani di Valter Bartolini la nuova GPM “STW2” il cui fiore all’occhiello sono le nuove teste motore GPM bialbero a cammes desmodromiche con raffreddamento a liquido. La difesa del titolo ha successo e Valter è il primo pilota a conquistare tre titoli nella Supertwins; coglie inoltre una prestigiosa affermazione internazionale presso Zeltweg correndo contro le più potenti Superbike.

2014
II 2014 vede GPM dominare ancora una volta il trofeo Supertwins, che si aggiudica per il quarto anno consecutivo de addirittura con un turno di anticipo. Il team affida all’imolese Valter Bartolini una moto veloce e vincente, consentendogli di dominare tutte le cinque gare disputate e concludere la stagione con l’en plein di 135 punti in classifica.

2015
Nel 2015, dopo aver aggiornato la “STW2” con un nuovo step di sviluppo al motore, il binomio GPM/Bartolini si aggiudica per la quinta volta consecutiva il “Trofeo FMI Supertwins” e con la medesima moto 2 valvole si cimenta contro le potenti “1000 Open” sui tracciati di Varano e Vallelunga cogliendo un terzo e secondo posto.

2016
Nel 2016, “STW2” condotta da Bartolini partecipa alla “RR Cup 1000 Open” cogliendo dei buoni piazzamenti e partecipa al Round finale del “Trofeo Motoestate” sempre nella classe “1000 Open” ottenendo un buon podio.

2017
Vista la competitività della GPM 2 Valvole sui tracciati “corti” anche contro le potenti 1000 4 cilindri o Panigale 1300 la GPM, insieme all’inossidabile Bartolini, partecipa nel 2017 al “Trofeo Motoestate”. Con due vittorie, due secondi posti e un terzo posto Valter e la GPM riescono ad aggiudicarsi il campionato.

2018
Per la stagione 2018 il motore della “STW2” viene ulteriormente aggiornato ed il binomio Bartolini/GPM 2 valvole si ripresenta al via del “Trofeo Motoestate”, ma un brutto infortunio patito da Valter nel mezzo della stagione con la moto da cross condiziona la seconda parte del campionato. Con tre podi, tra cui una vittoria, Bartolini chiude comunque al secondo posto la classifica finale.

2019
Continua la collaborazione tra Bartolini e la GPM che riconfermano la partecipazione al “Trofeo Motoestate” sempre nella classe 1000 Open. Vengono apportate numerose migliorie ciclistiche alla “STW2″che fin dai test mostrano un netto incremento competitivo della moto. Nel primo weekend di gara purtroppo una brutta caduta compromette la prima parte di campionato ed attarda in classifica l’Imolese. Una seconda parte di stagione in continuo crescendo porta comunque Bartolini a vincere all’ultima gara il titolo.

2020
La GPM insieme a Bartolini si presenta nuovamente al via del “Trofeo Motoestate” nella classe 1000 Open. In una difficile stagione, accorciata causa Covid-19, la “STW2” sossanese grazie a due vittorie, un terzo e sesto posto si riconferma campione della categoria.

Nel 2021 la GPM rinnova la partnership con Bartolini per la partecipazione alla 1000 Open del “Trofeo Motoestate” ed un ulteriore step di evoluzione sia al motore che alla ciclistica della “STW2” ne incrementa potenza e competitività. Con una vittoria, due secondi posti ed una decima piazza la stagione viene chiusa al quarto posto non potendo aver disputato tutte le gare.

Insieme per la tredicesima stagione, nel 2022 il binomio GPM/Bartolini raddoppia gli impegni partecipando contemporaneamente sia al “Trofeo Motoestate” classe 1000 Open con la “STW2” e sia alla “Battaglia dei Bicilindrici” classe Potente con la “STW1” ad aria, dotata per l’occasione del motore sperimentale da 1262 cc, ed entrambi i campionati vengono vinti con una gara d’anticipo.